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Servizi Consolari e Visti

Servizi consolari

ITALIANI ALL’ESTERO: NUOVA GUIDA AI SERVIZI CONSOLARI
Come fare per… La nuova Guida Consolare, realizzata dal Ministero degli Affari Esteri, è un utile strumento per tutti gli italiani residenti all’estero.

I servizi consolari sono erogati secondo principi di eguaglianza, imparzialità, efficienza e trasparenza.

I Consolati assicurano a tutti i connazionali tutela in caso di violazione dei loro diritti fondamentali e di limitazione o privazione della loro libertà personale. Inoltre assicurano assistenza per i casi di emergenza, per la ricerca di familiari, per le pratiche di successione aperte all’estero e per il rimpatrio delle salme.

Orario di apertura al pubblico:
Dal lunedì al venerdì: dalle 9.00 alle 11.00 (per poter consegnare e ritirare la documentazione è necessario prenotare un appuntamento online – v. sezione “Prenota la visita”)
E-mail P.E.C. Anagrafe – Stato Civile – Cittadinanza: amb.astana.pass@cert.esteri.it


UFFICIO CONSOLARE (Anagrafe e Stato Civile, Ufficio Notarile, Ufficio Passaporti)

Tel.: +7 (7172) 243390, int. 2
E-mail: astana.consolare@esteri.it

Informativa sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ai fini dell’erogazione dei servizi consolari (ad esclusione del rilascio dei visti e delle pratiche di cittadinanza) (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679, art. 13)

Informativa sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis o della sua acquisizione per naturalizzazione (artt. 5 e 7, nonché art. 9, comma 1, lettera c, e comma 2 della legge n. 91/1992) (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679, art. 13)

 

UFFICIO VISTI

Per ottenere informazioni in merito al visto per entrare in Italia si invita gli interessati a visitare il portale Il Visto per l’Italia, curato dal Ministero degli Affari Esteri  e della Cooperazione Internazionale e disponibile nelle lingue italiano, inglese, arabo, russo e cinese.

Possono presentare domanda di visto, sia Nazionale (tipo D) che Schengen (tipo C), i cittadini kazaki e i cittadini di quei Paesi per cui è previsto l’obbligo di visto e che siano regolarmente residenti in Kazakhstan.

Le domande di visto per l’Italia devono essere presentate а questa Ambasciata tramite gli uffici del fornitore esterno di servizi autorizzato. L’utilizzo del servizio offerto dal fornitore esterno è obbligatorio, fatta eccezione per i familiari di cittadini dell’Unione Europea (UE), dello Spazio Economico Europeo (SEE) e della Svizzera, di cui agli artt. 2 e 3 del Decreto Lgs. 30/2007.

Si informa che i richiedenti dovranno compilare e firmare il modulo di domanda per il visto e sono responsabili per la veridicità e completezza della documentazione presentata.

ATTENZIONE: si consiglia di presentare le domande di visto con considerevole anticipo sulla data di partenza e si raccomanda di non condividere i propri dati personali con terzi.

Prima di presentare domanda, è opportuno verificare quale sia la tipologia di visto corretta in base alle proprie esigenze, informarsi sui documenti da preparare e individuare il luogo dove presentare la domanda. Si invita pertanto a seguire le indicazioni qui di seguito:

  1. Scelta della tipologia di visto corretta e elenco della documentazione necessaria.

Per conoscere la documentazione per il tipo di visto richiesto, si prega di visitare il portale Il Visto per l’Italia.

Tutta la documentazione necessaria per l’ottenimento del visto deve essere presentata in originale. Si chiede per quanto possibile di mettere in pratica gli utili accorgimenti per diminuire il consumo di carta, stampando ad esempio fronte-retro i moduli per la domanda, gli estratti conto, le prenotazioni aeree ed alberghiere, nonché evitando la produzione di documenti o la stampa di fogli non necessari. In fase di istruttoria della domanda di visto, l’ufficio si riserva di richiedere, per i documenti che riterrà necessari, traduzioni effettuate da traduttore giurato con firma legalizzata tramite “apostille”.

Le tipologie di visto più frequenti sono:

  • Turismo
  • Turismo – Visita a familiari e amici
  • Affari
  • Studio
  • Reingresso
  • Motivi familiari

 

  1. Quando chiedere un visto Schengen alla Rappresentanza diplomatica italiana

I richiedenti visto Schengen possono fare richiesta all’Ambasciata d’Italia:

  • quando l’Italia è l’unico Paese destinazione del viaggio;
  • qualora il viaggio interessa più di un Paese Schengen e l’Italia è la destinazione principale del viaggio in termini di durata o di finalità del soggiorno;
  • se la destinazione principale non può essere determinata in base ai criteri dei punti a) e b), quando l’Italia è il Paese attraverso le cui frontiere esterne il richiedente intende entrare in area Schengen.

 

  1. Dove e come presentare domanda di visto in Kazakhstan e Kirghizistan

La domanda di visto deve essere presentata all’Ufficio Visti dell’Ambasciata d’Italia del luogo di residenza abituale del richiedente visto.

  1. Kazakhstan

I richiedenti residenti in Kazakhstan dovranno presentare domanda di visto tramite la società BLS, fornitore esterno di servizi autorizzato. L’utilizzo del servizio offerto dal fornitore esterno è obbligatorio, fatta eccezione per i familiari di cittadini dell’Unione Europea (UE), dello Spazio Economico Europeo (SEE) e della Svizzera, di cui agli artt. 2 e 3 del Decreto Lgs. 30/2007.

Per la presentazione delle domande presso la citata Società è necessario prenotare un appuntamento esclusivamente tramite il sito https://blsitalyvisa.com/kazakhstan/.

Gli orari per il deposito delle domande di visto presso gli uffici della società BLS sono: dal lunedì al venerdì ore 08:00-17:00

Gli orari per il ritiro dei passaporti presso gli uffici della società BLS: dal lunedì al venerdì ore 15:00-20:00 e il sabato ore 10:00-14:00.

Numero di telefono del call-center: +7 729 278 1033

 

Gli uffici della società BLS sono ubicati a:

Almaty

BLS INTERNATIONAL ITALY VISA APPLICATION CENTRE

Address: Altyn Zaman Business Center

498 Seifullin street, 5th floor, of.503

email: italy.almaty@blshelpline.com

Astana

BLS INTERNATIONAL ITALY VISA APPLICATION CENTRE

Address: Kaskad Business Center

6/1 Karanbai Batyra prospekt, 9th floor, of.92

email: italy.astana@blshelpline.com

Atyrau

BLS INTERNATIONAL ITALY VISA APPLICATION CENTRE

Address: Bakhyt Business Center

12A Abaya street, 5th floor, of.505

email: italy.astana@blshelpline.com

Ust-Kamenogorsk

BLS INTERNATIONAL ITALY VISA APPLICATION CENTRE

Address: Raduga Business Center

64 K.Satpaeva prospekt, 2nd floor, of.204

email: italy.astana@blshelpline.com

Shymkent

BLS INTERNATIONAL ITALY VISA APPLICATION CENTRE

Address: Astana Business Center

59 D.Kunaeva avenue, 6th floor, of.604

email: italy.astana@blshelpline.com

 

  1. Kirghizistan

I richiedenti residenti in Kirghizistan dovranno presentare domanda di visto:

– per soggiorni di durata massima di 90 giorni su un periodo di 180 giorni, presso l’Ambasciata di Ungheria a Bishkek che, sulla base di un accordo di rappresentanza, riceve le domande di visto di ingresso di tipo “C” per l’Italia;

– per soggiorni di durata superiori a 90 giorni, tramite il Console Onorario italiano a Bishkek

 

  1. Raccolta dei dati biometrici

I richiedenti devono presentarsi di persona al momento della domanda di visto per la consegna della documentazione e per la raccolta dei dati biometrici. La procedura di raccolta dei dati biometrici richiede pochi minuti e le informazioni sui dati biometrici saranno conservate per un massimo di 59 mesi.

L’esenzione dall’obbligo di raccolta delle impronte digitali è prevista per un numero limitato di richiedenti visto, come ad esempio i bambini di età inferiore ai 12 anni e le persone per le quali la raccolta delle impronte digitali è fisicamente impossibile.

L’Italia non richiede la raccolta dei dati biometrici per i visti nazionali (tipo “D”).

 

  1. Familiari di cittadini dell’Unione Europea/EEA

La normativa (Direttiva 2004/38/CE e D. Lgs. 30/2007) prevede agevolazioni per i familiari dei cittadini dell’UE/EEA.

I familiari di cittadini dell’UE/EEA, limitatamente a quelli identificati come tali dalla Direttiva 2004/38/CE, possono recarsi previo appuntamento presso l’Ufficio Visti dell’Ambasciata d’Italia, nei giorni di apertura, dalle ore 10.30 alle ore 11.00. Al fine di dimostrare la propria relazione di parentela, è obbligatorio essere muniti di documento di identità e – a seconda dei casi – di certificato di matrimonio, parentela o nascita.

In base alla normativa, per i congiunti di cittadini dell’UE/EEA sono previste facilitazioni documentali: si prega pertanto di utilizzare la seguente checklist per turismo e la seguente checklist in caso di ricongiungimento familiare (ai richiedenti visto per ricongiungimento familiare con cittadini dell’UE/EEA verrà rilasciato un visto turistico Schengen di breve durata, che una volta in Italia sarà possibile convertire in permesso di soggiorno presso la competente Questura).

 

  1. Quanto costa un visto

L’importo da pagare per il visto, in Tenge kazaki, è calcolato sulla base del “Cambio Consolare Trimestrale” e subisce variazioni alla fine di ogni trimestre (link).

Per i Visti Schengen (Tipo “C”) e i Visti Nazionali (Tipo “D”) il pagamento viene effettuato direttamente presso gli uffici del fornitore esterno di servizi, al momento della presentazione della domanda. Gli importi sono:

VISTI NAZIONALI: 116 euro

VISTI NAZIONALI PER STUDIO: 50 euro

VISTI SCHENGEN (TIPO C): 90 euro (a partire dal giorno 11 giugno 2024)

– per i minori di età compresa tra 6 e 12 anni: 45 euro (a partire dal giorno 11 giugno 2024)

– i cittadini di Paesi con cui l’Unione Europea ha siglato accordi di facilitazione dei visti: 35 euro (pagamento in KZT). Per conoscere la lista dei Paesi in questione è possibile consultare il sito della Commissione Europea alla seguente pagina.

I diritti per i visti NON vengono riscossi per i richiedenti appartenenti ad alcune particolari categorie di richiedenti, come per esempio i minori di età inferiore ai sei anni o i familiari di cittadini UE/EEA come identificati dalla Direttiva 2004/38/CE e dal D. Lgs 30/2007 quando accompagnano o raggiungono il cittadino UE/EEA.

Si informa che al momento della presentazione della domanda di visto presso gli uffici della società BLS sarà richiesto, oltre al pagamento della tariffa consolare prevista, anche il pagamento di una tariffa di servizio spettante alla società. Il costo di detto servizio è indicato nel sito della stessa società BLS: https://blsitalyvisa.com/kazakhstan/.

Le percezioni per i visti e per gli altri servizi consolari (legalizzazioni di documenti ecc.) sono pagabili esclusivamente in valuta locale: tenge kazako.

 

  1. Tempistiche di lavorazione delle domande di visto

Per i Visti Schengen (tipo “C”) la normativa prevede un tempo massimo di trattazione di 15 giorni, estendibile a 45 giorni qualora necessario (art. 23 del Codice Visti Schengen), mentre per i Visti Nazionali (tipo “D”) i tempi di trattazione – generalmente di 90 giorni – sono ridotti a 30 giorni per i visti per motivi familiari e lavoro subordinato ed estesi sino ai 120 giorni per lavoro autonomo.

Si invitano i richiedenti a fare domanda di visto con debito anticipo rispetto alla data di partenza prevista (almeno 15 giorni prima della partenza). La domanda di visto può essere presentata al massimo sei mesi prima della partenza prevista. È inoltre necessario prestare attenzione alla scadenza del proprio passaporto, che determina la data di validità massima del visto.

 

  1. Informazioni utili

L’ottenimento del visto non dà automaticamente diritto all’ingresso dell’area Schengen

Il possesso di un visto non conferisce automaticamente il diritto di ingresso nell’area Schengen e ai titolari di un visto può essere richiesto, una volta arrivati alla frontiera esterna dell’area Schengen o in occasione di altri controlli, di fornire informazioni circa i mezzi di sostentamento, sulla durata del soggiorno previsto in area Schengen e sullo scopo del viaggio.

Si raccomanda di portare con sé copia dei documenti presentati in fase di domanda di visto (quali ad esempio, lettere di invito, prenotazioni alberghiere e aeree o altri documenti atti a dimostrare lo scopo del viaggio). Per maggiori informazioni, si veda l’art. 5 del Codice delle Frontiere Schengen..

Cosa succede in caso di rifiuto del visto

Eventuali decisioni negative relative alle domande di visto saranno notificate al richiedente e nel provvedimento di rifiuto sono indicati i motivi. Il richiedente la cui domanda è stata rifiutata ha diritto di presentare nuova domanda di visto, integrando eventuali documenti mancanti, ovvero di proporre ricorso. Eventuali ricorsi devono essere presentati al T.A.R. del Lazio, con l’assistenza di un legale, entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento di rifiuto. Il ricorso deve essere notificato, a pena di nullità (in base all’art. 144 del C.P.C. e all’art. 11 del R.D. n. 1611 del 1933), alla competente Avvocatura dello Stato.

Solo per i visti per motivi familiari il ricorso va presentato al Tribunale ordinario del luogo di residenza del richiedente in Italia.

Come utilizzare correttamente un visto Schengen (Tipo C)

Il visto Schengen dà diritto a circolare nei Paesi dell’area Schengen. È possibile rimanere in area Schengen solamente per il numero di giorni indicati sul visto, che va utilizzato esclusivamente nel lasso temporale indicato “dal…” “al…”. La dicitura “Durata del soggiorno … giorni” indica il numero di giorni che è possibile trascorrere nell’area Schengen, a partire dalla data in cui si fa ingresso nel territorio Schengen (da contare sulla base dei timbri di ingresso e uscita). Il lasso temporale indicato “Da…a…” può essere più lungo rispetto alla “Durata del soggiorno” al fine di consentire una certa flessibilità. Tuttavia non è possibile rimanere in area Schengen più giorni rispetto a quelli indicati sotto la voce “Durata del soggiorno…giorni”. Inoltre non è possibile soggiornare oltre la data indicata alla voce “Fino al”.

Il numero di ingressi concessi può essere: uno, due o multipli. Quanti hanno necessità di recarsi frequentemente in area Schengen possono richiedere visti ad ingressi multipli.

Si ricorda ai possessori di visti ad ingressi multipli che in base alla normativa è possibile rimanere all’interno dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni ogni 180 giorni.

Al fine di evitare “overstay” e per sapere quanti giorni rimangono a disposizione rispetto a quelli già utilizzati, è possibile utilizzare (a titolo indicativo) il sistema di calcolo approntato dalla Commissione europea cliccando qui.

Come utilizzare correttamente un Visto Nazionale italiano (Tipo D)

Una volta giunti in Italia con un visto nazionale italiano, è necessario recarsi entro 8 giorni lavorativi presso la competente Questura della Provincia ove si intende risiedere per fare richiesta di Permesso di soggiorno. Il Permesso di soggiorno dovrà essere rinnovato direttamente in Italia. Per individuare la Questura competente si invita a controllare il seguente sito.

Ulteriori informazioni

Per ogni ulteriore informazione è possibile consultare direttamente il sito del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e il sito della Commissione europea.

Per informazioni telefoniche è possibile contattare direttamente l’Ufficio Visti di questa Ambasciata dal lunedì al giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:00 e il venerdì dalle ore 11:00 alle ore 12:00 al numero +7 7172 24 38 68.

Si precisa che l’Ambasciata non fornisce consulenze riguardo alla predisposizione della documentazione prevista per la concessione delle varie tipologie di visto, né indicazioni per l’ottenimento dei singoli documenti richiesti, né valutazioni preventive sulla completezza della documentazione necessaria per la presentazione della domanda stessa.

Per rispondere in maniera più efficace alle necessita dell’utenza, gli utenti possono rivolgersi gratuitamente per ottenere informazioni sull’inoltro delle pratiche di visto alla Società di outsourcing al numero +7 707 458 19 99, oppure scrivendo agli indirizzi italy.astana@blshelpline.com (Astana) e italy.astana@blshelpline.com (Almaty), о tramite il sito web https://blsitalyvisa.com/kazakhstan/.

Le informazioni sulla documentazione necessaria per richiedere un visto d’ingresso in Italia sono reperibili, in lingua italiana e inglese, nella pagina “Domande frequenti” del sito dell’Ambasciata. Le informazioni in lingua russa si trovano invece disponibili alla pagina “Часто задаваемые вопросы“.

Si raccomanda di diffidare e di segnalare all’Ambasciata eventuali intermediari che offrano i loro servizi a pagamento per presentare o per facilitare le pratiche di visto. Si raccomanda di diffidare in particolare di persone che vantino canali preferenziali con l’Ambasciata per la domanda di visto. Il costo della percezione consolare è l’unico costo che i richiedenti visto sono tenuti a pagare, oltre alla tariffa per i servizi dei Centri visti BLS.

ATTENZIONE! Si informa che ai sensi degli artt. 331 e 332 del c.p.p. italiano, nel caso di presentazione di documentazione falsa vige in capo all’Ufficio visti l’obbligo di denuncia all’Autorità giudiziaria italiana e la segnalazione agli uffici consolari dei paesi partner Schengen.

Clicca qui per:

Informazioni ai cittadini stranieri che intendono recarsi in Italia

Diritti e doveri dello straniero relativi all’ingresso e soggiorno in territorio Schengen.

Informativa sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ai fini del rilascio di un visto d’ingresso in Italia e nell’area Schengen (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679, art. 13)

Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679)