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80° Anniversario della Festa della Repubblica: L’Italia celebra il legame strategico con Kazakistan e Kirghizistan tra eccellenza artistica e ponti gastronomici

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Le celebrazioni per l’80° anniversario della Festa della Repubblica Italiana hanno registrato un significativo successo ad Astana e Bishkek, affermandosi come appuntamenti di alto profilo diplomatico e culturale.

Gli eventi hanno registrato una partecipazione di alto profilo, con rappresentanti delle istituzioni, del Corpo Diplomatico e del mondo economico-finanziario. In questo contesto, l’Ambasciata d’Italia ha valorizzato il dialogo strategico con Kazakistan e Kirghizistan, unendo azione istituzionale e promozione del Made in Italy in un format di forte impatto, dedicato alle tradizioni artistiche ed enogastronomiche italiane e al ruolo del soft power nel rafforzare le relazioni bilaterali.

Astana 2 giugno 2026: il trionfo dell’opera e del gusto.  Nella prestigiosa cornice dello St. Regis Hotel di Astana, gli ospiti hanno preso parte a un raffinato viaggio sensoriale curato dall’Executive Chef Fabio Polidori, con un menu ispirato alle tradizioni regionali italiane, accompagnato da una selezione di eccellenze vitivinicole nazionali. Alla dimensione conviviale è seguita una suggestiva parentesi musicale con i solisti dell’Astana Opera, la soprano Aizada Kaponova e il tenore Jean Tappin, che hanno interpretato celebri arie pucciniane, culminando nel Brindisi dalla Traviata di Verdi. Una sofisticata transizione verso sonorità contemporanee ha segnato il momento più intenso della serata, accolta da una calorosa ovazione del pubblico, a testimonianza della profonda sintonia culturale tra Italia e Kazakhstan.

Bishkek, 8 giugno 2026: il dialogo tra le terre.  Nella cornice dell’Hotel Orion, in un’atmosfera di autentica ospitalità kirghisa e raffinata sobrietà, si è svolta una solenne celebrazione che, dopo alcuni anni di pausa, ha ritrovato un carattere vivace e conviviale. Protagonista, il percorso gastronomico curato dagli chef e dagli studenti dell’Istituto “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme, appositamente coinvolti per l’occasione. Attraverso le “live stations”, gli ospiti hanno potuto scoprire i sapori autentici della Puglia, in un dialogo inaspettato con la tradizione culinaria kirghisa, accomunate da una profonda cultura della terra, dalla valorizzazione di ingredienti essenziali e dal rispetto delle radici pastorali. L’iniziativa ha così confermato il valore della cucina quale linguaggio universale, capace di avvicinare culture e rafforzare il dialogo tra i due Paesi.

Ha commentato l’Ambasciatore Antonello De Riu: “Le celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica ad Astana e Bishkek ci hanno permesso di toccare con mano una verità fondamentale: il soft power non è un concetto astratto, ma una leva strategica concreta. Dalle arie pucciniane che hanno creato sintonia in Kazakhstan, al dialogo tra le tradizioni pastorali pugliesi e kirghise, abbiamo dimostrato che l’eccellenza artistica ed enogastronomica italiana è il più autentico e persuasivo dei nostri ambasciatori, capace di consolidare ponti duraturi con il Kazakhstan e il Kirghizistan”.