Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

PROCEDURE PER L’INGRESSO, IL SOGGIORNO E L’IMMATRICOLAZIONE DEGLI STUDENTI RICHIEDENTI VISTO AI CORSI DELLA FORMAZIONE SUPERIORE IN ITALIA PER L’ANNO ACCADEMICO 2019-2020 PRESSO LE ISTITUZIONI DELLA FORMAZIONE SUPERIORE

 

PROCEDURE PER L’INGRESSO, IL SOGGIORNO E L’IMMATRICOLAZIONE DEGLI STUDENTI RICHIEDENTI VISTO AI CORSI DELLA FORMAZIONE SUPERIORE IN ITALIA PER L’ANNO ACCADEMICO 2019-2020 PRESSO LE ISTITUZIONI DELLA FORMAZIONE SUPERIORE

PROCEDURE PER L’INGRESSO, IL SOGGIORNO E L’IMMATRICOLAZIONE DEGLI STUDENTI RICHIEDENTI VISTO AI CORSI DELLA FORMAZIONE SUPERIORE IN ITALIA PER L’ANNO ACCADEMICO 2019-2020 PRESSO LE ISTITUZIONI DELLA FORMAZIONE SUPERIORE

IMPORTANTE: le pratiche saranno evase in ordine di presentazione all’ufficio e eventuali consegne oltre il limite stabilito dal bando potrebbero non essere accettate e/o comunque potrebbero non garantire le normali procedure di lavoro in tempo utile per il rilascio del visto d’ingresso in Italia.

TERMINE: 24 LUGLIO 2019

La decisione finale sul rilascio di un visto per motivi di studio è competenza esclusiva della Rappresentanza diplomatico-consolare.

Per l’accesso ai corsi è necessario aver compiuto 17 anni al momento del rilascio del visto di ingresso per motivi di studio, a condizione che l’ordinamento scolastico di provenienza permetta allo studente l’ammissione alla frequenza scolastica in età precoce e l’acquisizione del titolo di studio finale in età antecedente al compimento del diciottesimo anno di età.

Tuti i candidati presentano la domanda di immatricolazione direttamente all’istituzione della formazione superiore prescelta, secondo le modalità, i termini e la documentazione che viene richiesta da ciascuna istituzione, e accedono alla valutazione a parità di condizioni dei possessori di titolo italiano

La formale domanda di accesso ai corsi di Laurea e Laurea Magistrale degli studenti internazionali richiedenti visto e residenti all’estero, dovrà aver luogo attraverso una preventiva procedura di preiscrizione universitaria, che precede le successive fasi di immatricolazione. Tale preiscrizione avrà luogo attraverso l’espletamento delle procedure prescritte presso le competenti sedi Diplomatico-consolari.

L’iscrizione alle prove di accesso ai corsi di laurea magistrale non è subordinata all’avvio preliminare delle procedure di preiscrizione universitaria presso le rappresentanze diplomatico-consolari, che devono, invece, essere avviate e formalizzate, nei modi previsti, entro e non oltre le scadenze stabilite dai calendari.

I candidati in possesso della lettera di idoneità all’immatricolazione, presenteranno tale documento alle Rappresentanze diplomatico-consolari durante le procedure di preiscrizione universitaria.

Una volta completata la preiscrizione, tutti gli studenti dovranno chiedere alla rappresentanza diplomatico consolare italiana del Paese di residenza il visto per studio/immatricolazione universitaria.

I documenti redatti in lingua straniera da presentare alle Rappresentanze diplomatico-consolari, vanno corredati di traduzione ufficiale in lingua italiana.

Documenti da presentare alle Rappresentanze diplomatico-consolari per la preiscrizione:

a) titolo finale in originale degli studi secondari, conseguito con almeno 12 anni di scolarità, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge;

b) certificato attestante il superamento dell’eventuale prova di idoneità accademica eventualmente prevista per l’accesso all’Università del Paese di provenienza;

c) due fotografie (di cui una autenticata dalla Rappresentanza italiana competente per territorio);

d) nel caso sussista, la Lettera di idoneità all’immatricolazione.

e) la domanda in originale, secondo il Modello A/Form A (versione in lingua inglese), in duplice copia

Documenti normalmente richiesti dalle istituzioni della formazione superiore:

a) titolo finale in originale (o copia conforme) degli studi secondari conseguito con almeno 12 anni di scolarità, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge; il titolo finale può essere corredato in alternativa e a discrezione della singola istituzione di formazione superiore da attestazione rilasciata da centri ENIC-NARIC, da attestazioni di enti ufficiali esteri o da Dichiarazione di valore;

b) certificato attestante il superamento della prova di idoneità accademica eventualmente prevista per l’accesso all’Università del Paese di provenienza;

c) eventuali traduzioni in italiano dei documenti indicati ai punti a) e b);

d) eventuale altra documentazione richiesta dall’ateneo, anche in riferimento alla verifica della veridicità del titolo di studio estero

Le istituzioni della formazione superiore hanno il compito di verifica della competenza linguistica per l’accesso ai corsi. Ogni istituzione organizza una prova di conoscenza della lingua italiana, obbligatoria per tutti i corsi di Laurea e di Laurea Magistrale a ciclo unico.

La prova di conoscenza della lingua italiana non è richiesta per corsi erogati in altra lingua.

Sono esonerati dalla prova di lingua italiana, ma sottoposti al limite dello specifico contingente di posti riservato ai cittadini richiedenti visto e residenti all’estero:

a) gli studenti che abbiano ottenuto le certificazioni di competenza in lingua italiana nei gradi non inferiori al livello B2 del Consiglio d’Europa,

Requisiti per la concessione del visto per studio:

Lo studente straniero deve dimostrare il possesso dei seguenti requisiti:

a) Mezzi economici di sussistenza per il soggiorno previsto. Tali mezzi sono quantificati nell’importo di euro 457,99 al mese per ogni mese di durata dell’anno accademico17, pari ad euro 5.953,87 annuali. La disponibilità in Italia di tali mezzi di sostentamento deve essere comprovata mediante garanzie economiche personali o dei genitori,

b) La disponibilità della somma occorrente per il rimpatrio, comprovabile anche con l’esibizione del biglietto di ritorno.

c) Un idoneo alloggio nel territorio nazionale.

d) Una adeguata copertura assicurativa, per cure mediche e ricoveri ospedalieri, di cui lo studente dovrà dimostrare il possesso, all’atto della richiesta del permesso di soggiorno.

Se le prove di ammissione o gli esami di lingua si svolgono prima del conseguimento del diploma scolastico finale o in tempi che non consentono di completare la preiscrizione, gli studenti dovranno chiedere un visto di ingresso di breve durata (Visto Schengen Uniforme per soggiorni inferiori a 90 giorni).

Entro otto giorni lavorativi dall'arrivo in Italia con un visto di tipo D “nazionale” per STUDIO (Immatricolazione Università) i candidati devono inoltrare la richiesta di permesso di soggiorno per STUDIO alla Questura competente della città in cui intendono stabilire la propria dimora. L’istanza potrà essere presentata tramite gli Uffici postali, Al momento della presentazione della pratica allo sportello postale, lo studente riceverà una comunicazione di convocazione, nella quale sarà indicato il giorno in cui dovrà presentarsi negli appositi uffici della Questura, munito di fotografie, per essere sottoposto ai rilievi foto-dattiloscopici.

È obbligatorio sostenere una prova di ammissione per accedere ai corsi universitari a numero programmato nazionale. ciascun Ateneo definisce e pubblica secondo le modalità dettate dal rispettivo bando la graduatoria di merito relativa al contingente riservato per l’anno di riferimento.

Laddove non siano previste prove di ammissione, oppure tali prove non richiedano la presenza fisica in Italia, le Rappresentanze diplomatico-consolari provvedono al rilascio del visto relativo, tenendo conto delle tempistiche spesso ristrette per l’inizio di tali corsi. Laddove il candidato debba partecipare a prove di ammissione in presenza, le Rappresentanze concedono un visto di ingresso di breve durata.


127